domenica 7 aprile 2019

Domenica 14 aprile 2019 è la Marcia STOP Pesticidi! 

 

Marcia nel Chianti Senese da Radda in Chianti a Gaiole in chianti, partenza alle ore 14.00

In Europa si consumano 400.000 TONNELLATE di pesticidi all’anno. L'Italia è al terzo posto in Europa per consumo di sostanze chimiche in agricoltura. I residui di queste sostanze si concentrano nell’ambiente e nei nostri piatti: il 67% delle acque superficiali, il 33% delle acque sotterranee, il 66% della frutta e il 40% degli ortaggi che mangiamo risultano contaminati!

I rischi per l’ambiente e la biodiversità sono molteplici e ancora non del tutto conosciuti, mentre molti studi hanno ormai accertato conseguenze per la salute umana dall’esposizione “cronica” ai pesticidi, ovvero all’esposizione a dosi piccole e prolungate nel tempo, spesso con interazione di diversi principi attivi, rilevando un aumento dell’incidenza di vari tipi di tumori (cerebrali, alla mammella, al pancreas, ai testicoli, al polmone, sarcomi, leucemie, linfomi non Hodgkin e mielosi) e di malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer.
L’inquinamento degli alimenti è un problema sempre più concreto, che – oltre ai lavoratori direttamente esposti e a chi vive accanto ai campi trattati – colpisce soprattutto i più piccoli. Alcune sostanze possono infatti arrivare al feto attraversando la placenta mentre i lattanti assorbono fitofarmaci attraverso il latte materno.
Per combattere la distruzione dell'ambiente e della biodiversità, per combattere il pericolo che incombe sulla salute di tutta la popolazione il 14 Aprile non mancare, facciamo sentire la nostra voce!

Il cambiamento siamo noi. Smettiamo di comprare cibo industriale. Compriamo prodotti biologici e locali, favoriamo le aziende che non usano pesticidi. La natura e i nostri figli ci ringrazieranno.
Con il patrocinio dei Comuni di Radda in Chianti e Gaiole in Chianti
PROGRAMMA

h 14.00 Ritrovo presso i giardini pubblici di Radda in Chianti e partenza della marcia per circa 9 km lungo strade asfaltate e sterrate con il seguente percorso: Radda - La Villa - Vistarenni - San Donato in Perano - Vertine - Gaiole in Chianti.

h 17.30 Arrivo in piazza a Gaiole con l’accompagnamento di Bandão e interventi delle associazioni partecipanti.
Dopo la marcia sarà garantito un servizio navetta gratuito da Gaiole a Radda per il ritorno.
>>> Su prenotazione (tel. 3479811892 Nola o 3402183813 Gaia) e con un contributo minimo di 2 euro sarà inoltre disponibile un collegamento via bus da Siena a Radda in Chianti (ritrovo a Siena, al parcheggio Acqua Calda, alle 13.15) e ritorno in serata.
Il WWF è impegnato a livello europeo sulla riforma della PAC post 2020, la Politica Agricola Comune che impegna il 38% del bilancio comunitario. In Italia il WWF fa parte di un’ampia Coalizione di Associazioni #CambiamoAgricoltura che si è attivata in occasione della consultazione pubblica sulla PAC promossa dalla Commissione Europea nel 2017.
www.cambiamoagricoltura.it

www.goodfoodgoodfarming.eu >>> SOSTIENI CON UNA DONAZIONE LE SPESE PER L'EVENTO!
Promosso ed organizzato da: WWF Siena, Legambiente Siena, ISDE - Medici per l'Ambiente Siena, CAI Sez. di Siena, Bioditretto di San Gimignano, Biodistretto del Chianti
Con l'adesione di: AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), Slow Food Siena, Officina Solidale, Dive, La Comune di Bagnaia, Bandão, Fridays for Future Siena, FIAB Siena, Gruppo Archeologico SALINGOLPE, TiraVENTO, Anima Terra, Comitato Difensori della Toscana, GAS Il Melograno, Circolo per la Decrescita Felice del Chianti.
#StoPesticidi


sabato 16 marzo 2019

PULIAMO LA MONTAGNOLA

Domenica 31 marzo, torna il tradizionale appuntamento d’inizio primavera con l’uscita “Puliamo la Montagnola”. Una giornata dedicata alla riscoperta e alla cura dell’ambiente e del territorio, promossa dalla Commissione TAM di CAI SIENA insieme al Circolo Legambiente, WWF e quest’anno anche con la collaborazione dei ragazzi dell’Associazione Le Bollicine, gli Amici della bicicletta e Fridays for Future Siena. 
L ’edizione del 2019 torna nella sua sede originale presso il Bosco di Lecceto con il ritrovo alle ore 9.00 presso il parcheggio della “zona bracieri”


giovedì 10 gennaio 2019

I LUPI: sono davvero pericolosi?

Martedì 18 settembre - Strage di pecore - i lupi fanno paura - strage di 70 pecore. Gregge attaccato da branco di lupi. I lupi attaccano un’azienda agricola. Nuova strage di pecore a Monteroni.

Venerdì 28 settembre - I lupi arrivano alle case - cresce la paura. Nuova strage notturna di pecore. Assalto di lupi vicino alle abitazioni.

Sabato 29 settembre - Paura nelle campagne. I lupi sbranano le pecore vicino ai paesi - ora serve l’abbattimento mirato - Decisioni immediate - a rischio allevatori e sicurezza.

E’ innegabile che la crescita numerica e l’espansione territoriale (Areale) del Lupo crei paura e problemi di varia natura a chi ne subisce la presenza.
Tale incremento non è imputabile, però, a fantasiosi lanci né dovuta a paventate introduzioni volontarie del Lupo.
Bisogna considerare che tale fenomeno è essenzialmente collegato:
· alle profonde trasformazioni economiche, sociali e culturali, del nostro paese che, a partire dal secondo dopoguerra, hanno portato oggi alla progressiva, e sempre più accentuata, mancanza di uno sfruttamento ordinato e sostenibile delle aree boschive; una volta parte integrante della conduzione del territorio rurale. Abbandono accompagnato da quello di gran parte dei terreni agricoli marginali di tutta la fascia appenninica
· alle altrettanto profonde modifiche colturali e al rarefarsi di una stabile presenza umana in quello che una volta era il “Paesaggio Agrario Italiano”, così ben descritto da Emilio Sereni
· alla abnorme crescita di cinghiali e caprioli, loro prede preferite, che, ormai, si stanno avvicinando, come tutti constatano, anche alle periferie urbane.
E’ evidente, però, che queste problematiche non sonosolamente locali, ma investono ormai tutta la penisola, come dimostrano alcuni provvedimenti al proposito.
La scorsa estate le Province autonome di Trento e Bolzano approvarono Leggi, fra loro molto simili: per il prelievo, la cattura o l’uccisione dell’Orso bruno e del Lupo.
Il Ministro dell’Ambiente parlò di violazione della Costituzione e il Governo impugnò i provvedimenti dei due Enti Locali che come sappiamo godono di statuti speciali. Orientamenti simili sono peraltro emersi anche nella nostra Regione.
Questi, sommariamente, i fatti che hanno promosso questa iniziativa, con l’intenzione di affrontare e presentare il problema con maggiore chiarezza e consapevolezza.
Sono però utili alcune considerazioni di fondo:
· questa specie ci ha sempre accompagnato, nel corso della nostra storia, fin da quando alcuni di questi esemplari furono addomesticati dall’uomo
· riguardo alla questione degli “ibridi”, le popolazioni del “Lupo” e quella del “Cane” (Lupo addomesticato dall’uomo) hanno sempre avuto contatti, più o meno sporadici, ibridandosi a vicenda nel corso del tempo, come sta emergendo dalle ultime ricerche di carattere genetico
· la specie è considerata a rischio e perciò protetta dalla Convenzione di Berna del 1981, dalla Risoluzione del Parlamento d’Europa del 1989, dalla Direttiva Comunitaria Habitat del 1992, da Convenzioni, da Leggi nazionali e da Normative regionali in materia venatoria
· La sua uccisione è pertanto punibile e/o sanzionabile
Il problema esiste, ma per salvaguardare sia il Lupo che l’Uomo è necessario affrontarlo con una maggiore cura e rispetto dell’ambiente, per evitare e gestire, almeno in parte, le cause scatenanti.
La situazione è particolarmente delicata nel campo della pastorizia diffusa sul territorio, una delle perle dell’agricoltura di qualità, in qualche modo autonoma dal sistema agroindustriale prevalente, alla quale va tutto il nostro sostegno

Incontro sul Lupo 11 gennaio 15:30 Fisiocritici Siena

Cari soci e amici,

nell'augurarvi un buon inizio anno, vi ricordiamo l'incontro "Al lupo...al lupo" che si terrà il giorno 11 gennaio ore 15.30 presso l'Aula Magna dell'Accademia dei Fisiocritici - Piazzetta Silvio Gigli 2 - Siena, organizzato in collaborazione con il CAI Siena e con il patrocinio de Accademia de' Fisiocritici. .
Cercheremo di capire come vive il lupo e quali esperienze di gestione hanno permesso la sua convivenza con le attività antropiche.

Saluti:
Mauro Cresti - Presidente Accademia dei Fisiocritici Fausto Ferruzza - Presidente Legambiente Toscana

Intervengono:
Sandro Lovari - Università degli Studi di Siena
Antonino Morabito - Responsabile nazionale Ambiente e Legalità, Cites, Fauna e benessere animale Legambiente
Lucia Venturi - Presidente Parco della Maremma
Francesca Barzagli - Associazione difesAttiva
Duccio Berzi - Associazione canislupus

Pe info scrivere a info@legambientesiena.it